GLI ITALIANI E LA SICUREZZA STRADALE 

shopa1 Commenti 0 Febbraio 3, 2020

 

Secondo un recente rapporto della Cgia di Mestre il numero di multe per infrazioni stradali è aumentato del +81% in dieci anni, eppure la stragrande maggioranza (il 79,5%) degli automobilisti italiani si autodefinisce coscienziosa e rispettosa delle regole del Codice della Strada.
L’auto-assoluzione degli automobilisti italiani è emersa nel primo ‘Osservatorio Continental sulla Sicurezza Stradale’, realizzato dall’omonima azienda di pneumatici con Euromedia Research. L’indagine ha posto varie domande a un campione di intervistati per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di adottare comportamenti sicuri alla guida. Soprattutto in un contesto in cui, dati Ocse alla mano, il 93% degli incidenti stradali continua a derivare dal comportamento dei conducenti 

L’automobile si è confermata di gran lunga il mezzo di trasporto più utilizzato (78,2%), facendo però emergere un dato contraddittorio. Se l’auto è ancora percepita come il mezzo di trasporto più sicuro per sé (44,1%), nel contempo buona parte degli intervistati (68%) ha bollato il veicolo a quattro ruote come il più pericoloso in assoluto per la paura di essere investiti.

Il 79,5% degli italiani ha risposto di essere “rispettoso delle regole indipendentemente dalla presenza di un controllo” e solo un 8,7% di onesti temerari ha dichiarato di rispettare le regole soltanto in presenza di un controllo.  Il 34,9% ha risposto che bisogna contare in primis sul senso di responsabilità dei guidatori. Il 16,7%, ha optato invece per una maggiore severità da parte delle Forze dell’Ordine attraverso una presenza più massiccia sulle strade. Mentre un buon 15,5% ha chiamato direttamente in causa le aziende che producono automobili e pneumatici, chiedendo di dar vita a nuovi sistemi di sicurezza tecnologici . Richiesti soprattutto dispositivi di frenata più efficaci e sensori di rilevazione della stanchezza